Il progetto

Dal Reale al Virtuale

Per promuovere la conoscenza del territorio, da oggi la visita ai luoghi simbolo del Passato di Arzachena diventa più agevole e divertente, attraverso la guida interattiva online per smartphone, tablet e pc, firmata da CNR ISPC e dal Comune di Arzachena.


La città si espande "virtualmente" ed integra il territorio secondo una modalità dinamica, interattiva e personalizzata.


Arzachena Civiltà Millenaria racconta il territorio gallurese tenendo in considerazione non solo i beni culturali e paesaggistici ma anche le tradizioni eno-gastronomiche, la cultura popolare, i saperi, le idee e le usanze, nonché le vicende evolutive che hanno portato alla formazione e trasformazione del territorio e i contatti con culture e popoli d'oltremare.

Sinergia tra enti pubblici

Arzachena civiltà millenaria è un'iniziativa voluta dal Comune di Arzachena e realizzata in sinergia con l'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Dal punto di vista istituzionale rappresenta un esempio di fruttuosa collaborazione fra enti pubblici che, ciascuno per le proprie competenze, concorrono alla realizzazione di uno strumento comunicativo dalle solide basi scientifiche, destinato a tutta la cittadinanza, per accrescere la consapevolezza collettiva ottimizzando le risorse pubbliche.

Keys concept del progetto

Replica digitale

I siti archeologici studiati sono stati digitalizzati con tecnologie di scansione tridimensionale. Lo scopo è quello di ottenere delle repliche digitali, cioè dei modelli tridimensionali dei manufatti nel loro attuale stato di conservazione. Tali prodotti sono disponibili nella sezione "guida interattiva", una sezione interattiva del sito dove l'utente può interagire con lo spazio virtuale manipolando ed interrogando le repliche digitali.

Centralità dell'esperienza utenti

La pianificazione di un prodotto digitale come Arzachena Civiltà Millenaria, sia online che on site, necessita fin da subito di uno studio attento del target a cui si rivolge, della soluzione tecnologica e del concept comunicativo. Mettendo insieme questi tre elementi è possibile progettare un'esperienza utenti - User eXperience Design (UXD) in grado di rispondere a necessità concrete del pubblico che utilizzerà la guida interattiva. Il design dell'interfaccia grafica, il tipo di interazione, la modulazione dei contenuti, il linguaggio utilizzato nonché i tempi di fruizione vengono attentamente calibrati, al fine di garantire un'esperienza digitale soddisfacente, intuitiva e arricchente.

Regia di visualizzazione interattiva

La creazione di modelli tridimensionali immersivi e ricostruttivi è il punto di partenza per una regia video che, a differenza della tradizionale regia cinematografica o televisiva, deve guidare l'attenzione dell'utente all'interno di uno spazio “immersivo” e interrogabili liberamente dall'utente. La letteratura e gli esempi pregressi di regia immersiva si sono susseguiti negli ultimi 10 anni senza arrivare ad uno standard pienamente riconosciuto e per questo motivo è un'area metodologicamente innovativa e soggetta a sperimentazione. Questo progetto vuole fornire degli elementi nuovi per contribuire in modo concreto alla gestione delle criticità della regia immersiva a 360°.

Visualizzazione immersiva di contenuti 3D tramite web-app

Il laboratorio DHiLab (Digital Heritage Innovation Laboratory) del CNR ISPC ha sviluppato negli ultimi anni un framework aperto, chiamato ATON, che offre una soluzione scalabile, flessibile e modulare per creare e distribuire applicazioni web "liquide", permettendo la fruizione interattiva di contenuti 3D da PC, visori immersivi e da smartphone/tablet. Tra le varie funzioni offerte da tale strumento, vi sono anche componenti per l'esplorazione, annotazione e interrogazione semantica di contenuti panoramici (statici o dinamici). La web-app di Arzachena Civiltà Millenaria è basata su tale framework operativo.

Le fasi progettuali

Arzachena Civiltà Millenaria consta di 6 fasi operative:

  1. La prima si concentra sullo studio e la raccolta delle informazioni sul contesto territoriale e del potenziale turistico della città e dei suoi percorsi, su cui concentrare l’apparato comunicativo.

  2. Segue una fase dedicata all’acquisizione fotografica e di scansione 3D di ambienti e manufatti pertinenti ai siti archeologici oggetto del progetto. Durante tutte le fasi sono sempre attivi dei tavoli tecnici (tra gli esperti del settore dei Beni Culturali, i ricercatori dell’ISPC e gli operatori del Comune) per individuare le soluzioni migliori per dividere le attività sul campo e in laboratorio tra i diversi componenti del team.

  3. Nella terza fase di progetto vengono individuati i modelli comunicativi specifici per ogni punto di interesse e vengono coinvolti dei creativi per la progettazione e pianificazione dei contenuti narrativi, della grafica e dei modelli 3D.

  4. Nella quarta fase di progetto avviene il processamento dei dati acquisiti su campo e la produzione dei contenuti da includere all'interno della piattaforma software. Tra questi troviamo le repliche digitali, i modelli ricostruttivi dei siti archeologici ed i contenuti audio-video.

  5. Nella quinta fase di progetto è prodotto il software ed i contenuti prodotti in seguito allo studio ed al concept comunicativo vengono implementati. La prima versione dell'applicativo è pronta per la fase di testing.

  6. La sesta fase è quella dell'esperienza di utilizzo su campo del prodotto realizzato la quale non serve solamente a verificare la bontà della resa tecnologica o comunicativa ma è necessaria a dare delle indicazioni che permettano di correggere eventuali criticità tecniche e comunicative.

PARTNERS DEL PROGETTO

Ente di Ricerca
Trasferimento tecnologico

Ente destinatario
Supporto scientifico